I misteri della musica nei dischi Ecm

Un canto oscuro, ma mistico, tra Sebastian Bach e Sofia Gubaidulina
Se c’è un qualcosa di misterioso nella musica, Anna Gourari – giovane pianista cresciuta alla scuola pianistica russa – lo scova e lo suona. “Canto oscuro”, per la Ecm di Manfred Eicher, è pura architettura musicale ispirata alle simmetrie – ma anche alle distorte riflessioni – del barocco più dirompente. Fioriture, contrappunti, abbellimenti: tutto, in questa scelta musicale, si fa preghiera infinita nella quale l’anima non conosce notte e riposo. E quella di Anna – che molti avvicinano alla visceralità di Horowitz e Cortot – è una continua lotta alla ricerca di un equilibro che faccia da ponte tra Johann Sebastian Bach (con gli arrangiamenti di Busoni e Siloti), la Gubaidulina e Hindemith. Il maestro e i discepoli, in questo caso, si contendono il miglior rapporto con Dio: loro Gli parlano; la Gourari Lo accarezza.
16/07/2013

Davide Ielmini (Varese News)